Guide

Bonus ZES Unica e ZLS: Proroga fino al 2028 e Novità per Umbria e Marche

La Manovra 2026 conferma e rafforza il sostegno agli investimenti nelle Zone Economiche Speciali (ZES) e nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) prorogando il credito d’imposta fino al 2028. Con un pacchetto di risorse complessive superiore ai 4 miliardi di euro, la misura offre continuità agli incentivi e introduce importanti novità, tra cui l’estensione del beneficio anche alle regioni Umbria e Marche.

Credito d’imposta ZES Unica 2026-2028: risorse e ripartizione annuale

Il credito d’imposta ZES Unica dispone di risorse significative per supportare le imprese. Per il triennio 2026-2028 la disponibilità complessiva supera i 4 miliardi di euro, così suddivisi: 2,3 miliardi nel 2026, 1 miliardo nel 2027 e 750 milioni nel 2028.

Questa ripartizione annuale permette di definire le finestre temporali per la presentazione delle comunicazioni e l’assegnazione dei benefici, garantendo trasparenza e programmazione agli investitori. 

L’importo effettivo del credito sarà determinato, come negli anni precedenti, in base alle risorse disponibili e al numero di domande accolte.

Nota importante: L’estensione del bonus anche a Umbria e Marche amplia sensibilmente la platea dei beneficiari, consentendo a un maggior numero di imprese di accedere agli incentivi ZES Unica.

Come funziona il credito d’imposta ZES Unica e ZLS

Il meccanismo di accesso al beneficio resta invariato: le imprese devono presentare la comunicazione originaria o, se necessario, la comunicazione integrativa, rispettando le finestre temporali annuali stabilite dalla normativa. 

Questo processo garantisce un’efficace programmazione fiscale e la corretta assegnazione dei crediti.

L’importo del credito d’imposta è calcolato sulle spese di investimento ammissibili effettuate all’interno delle ZES o ZLS e viene determinato in base alla disponibilità di risorse stanziate per ciascun anno.

Bonus aggiuntivo 2026 ZES Unica: come ottenerlo e limiti

Per alcune imprese è previsto un bonus extra nel 2026. Il credito aggiuntivo spetta a chi ha effettuato investimenti nella ZES Unica entro il 15 novembre 2025 e ha presentato la comunicazione integrativa nel corso dello stesso anno.

L’agevolazione supplementare corrisponde al 14,6189% del credito richiesto, portando il beneficio complessivo fino al 75%. 

Un limite importante: il credito aggiuntivo non è cumulabile con il credito Transizione 5.0 sugli stessi investimenti, evitando duplicazioni dei benefici.

Se la tua impresa ha investito in ZES Unica, verifica subito se puoi beneficiare del credito aggiuntivo 2026 e pianifica le comunicazioni per gli anni successivi.

Morale: La proroga fino al 2028 e l’introduzione del credito aggiuntivo nel 2026 offrono un’opportunità concreta per le imprese che investono nelle ZES e ZLS, sostenendo crescita, sviluppo e consolidamento territoriale.

FAQ – Domande frequenti

  1. Fino a quando è prorogato il credito d’imposta ZES Unica?
    Il beneficio è confermato fino al 2028, con finestre temporali annuali per le comunicazioni.

  2. Quali regioni possono ora beneficiare del bonus?
    Oltre alle tradizionali ZES, il bonus è esteso anche alle regioni Umbria e Marche.

  3. Come funziona il credito d’imposta aggiuntivo nel 2026?
    Spetta alle imprese che hanno investito nella ZES Unica entro il 15 novembre 2025 e presentato la comunicazione integrativa; il bonus aggiuntivo è pari al 14,6189% del credito richiesto, cumulabile fino al 75%, ma non con il credito Transizione 5.0 sugli stessi investimenti.

Conclusione

La Manovra 2026 rafforza gli incentivi per le ZES Unica e ZLS, prorogando il credito d’imposta fino al 2028 e introducendo un bonus aggiuntivo per le imprese che hanno investito tempestivamente. 

Per le imprese, si tratta di uno strumento strategico per pianificare investimenti e massimizzare i benefici fiscali.

 

Contattaci per vedere subito se i tuoi investimenti rientrano nel credito d’imposta ZES Unica 2026-2028 e assicurarti di presentare le comunicazioni nei termini per ottenere il massimo beneficio.

Guide Correlate

Guide Partita IVA Personal Trainer: guida completa 2025

Se sei un personal trainer e offri programmi di allenamento, coaching individuale o consulenze in palestra, all’aperto o online, devi aprire la Partita IVA per operare legalmente. È un passaggio fondamentale per chi vuole crescere come professionista del fitness e offrire servizi in modo continuativo. Quando è obbligatoria la Partita

Leggi la guida

Guide Partita IVA Parrucchiere: guida completa 2025

Se stai per aprire un salone di parrucchiere o desideri offrire servizi a domicilio in modo professionale, uno dei primi passi da fare è aprire la Partita IVA. L’attività di parrucchiere è regolamentata e comporta precisi obblighi fiscali e amministrativi. Quando è obbligatoria la Partita IVA? La Partita IVA è

Leggi la guida

Guide Partita IVA Operatore Olistico: guida completa 2025

Se svolgi trattamenti di benessere come massaggi olistici, tecniche energetiche, riflessologia o reiki, devi sapere che per lavorare legalmente in modo professionale è necessaria l’apertura della Partita IVA. Anche se operi come freelance o a domicilio, la normativa richiede una posizione fiscale attiva. Quando è obbligatoria la Partita IVA per

Leggi la guida