Guide

Guida – Forfettario e piattaforme digitali

Il lavoro online apre nuove opportunità per forfettari: e-commerce, streaming e community a pagamento. Ma come gestire fiscalmente i ricavi provenienti da piattaforme digitali?

Marketplace e Intermediari

Con Etsy o Shopify, il cliente paga la piattaforma che trattiene commissioni e versa il netto. Ma in fattura va indicato il ricavo lordo, non solo ciò che ricevi.

Creator Digitali

  • YouTube e AdSense: pagamenti da Google Ireland, quindi operazioni intracomunitarie.
  • Patreon e OnlyFans: spesso i pagamenti arrivano da società estere → servono fatture con diciture specifiche.

📌 Se sei un creator o un venditore online in regime forfettario, capire come fatturare alle piattaforme è cruciale per non incorrere in errori o sanzioni.

Valute Estere

Pagamenti in dollari o sterline? Vanno sempre convertiti in euro al tasso ufficiale del giorno dell’incasso.

FAQ

  1. Devo fatturare il netto o il lordo?
    Sempre il lordo, anche se la piattaforma trattiene commissioni.
  2. YouTube paga dall’Italia o dall’estero?
    Da Google Ireland, quindi UE.
  3. Come gestire i pagamenti in valuta estera?
    Convertendoli in euro al tasso del giorno di incasso.

Conclusione

Le piattaforme digitali moltiplicano le opportunità, ma la gestione fiscale richiede attenzione. Conoscere le regole significa lavorare sereni e senza sorprese.

 Una consulenza fiscale mirata ai digital creator aiuta a impostare correttamente fatture e dichiarazioni.

Guide Correlate

Guida – Lavorare con clienti esteri nel forfettario

Clienti UE e Reverse Charge Se il cliente è europeo, la fattura è senza IVA, ma va indicato il meccanismo del reverse charge. Serve iscriversi al VIES per operazioni intracomunitarie. Clienti Extra-UE Con aziende extra-UE (es. americane), la fattura è “non soggetta IVA” con dicitura specifica. Nessun obbligo aggiuntivo, ma

Leggi la guida

Guida – Errori tipici dei neo-forfettari

Errori più Comuni Dimenticare l’iscrizione INPS: Molti credono che basti aprire la partita IVA. In realtà serve anche l’iscrizione all’INPS: senza, rischi sanzioni e conguagli. Confusione sulle tasse: Il mito del “non pago nulla sotto 85.000 €” è falso: si paga sempre l’imposta sostitutiva (5% o 15%) più i contributi

Leggi la guida

Guida – Uscita dal regime forfettario

Superamento dei Limiti Fino a 100.000 € (entro il 25% in più dei limiti): il passaggio avviene dall’anno successivo. Oltre 100.000 €: il forfettario decade immediatamente e già dal mese successivo serve gestire IVA e contabilità ordinaria. Perdita dei Requisiti Si esce automaticamente dal regime se: Si apre una SRL

Leggi la guida