Guide

Guide Partita IVA Avvocato: guida completa 2025

Ti stai chiedendo come aprire la Partita IVA? In questa guida completa ti spieghiamo passo dopo passo tutto quello che devi sapere: dai requisiti ai costi, dalle procedure alle tempistiche.

Se sei un avvocato o stai per iniziare la pratica forense, una delle prime domande che potresti porti è: quando e come aprire la Partita IVA? L’apertura della Partita IVA è obbligatoria per chi esercita la libera professione, ma va fatta nel momento giusto e con attenzione agli adempimenti specifici della categoria.

Quando aprire la Partita IVA da avvocato?

La Partita IVA va aperta quando inizi a esercitare l’attività in modo autonomo, anche se stai ancora svolgendo la pratica forense. Se percepisci compensi per attività professionale, anche occasionali, devi attivarla per essere in regola con il fisco.

Tuttavia, se svolgi esclusivamente pratica gratuita e non ricevi alcun compenso, puoi posticipare l’apertura.

Quale codice ATECO si usa?

Il codice ATECO corretto per l’attività di avvocato è 69.10.10 – Attività degli studi legali. Questo identifica chiaramente la professione forense ed è necessario anche per l’iscrizione agli enti previdenziali.

Quale regime fiscale può scegliere un avvocato?

Molti avvocati alle prime armi optano per il regime forfettario, che consente:

  • tassazione al 15% (o 5% per i primi 5 anni, se in possesso dei requisiti),
  • niente IVA sulle fatture,
  • contabilità semplificata,
  • nessuna ritenuta d’acconto subita.

Attenzione però: non puoi accedere al forfettario se hai partecipazioni in società, se superi 85.000 euro annui di fatturato, o se fatturi prevalentemente a ex datori di lavoro.

L’avvocato deve iscriversi a una cassa previdenziale?

Sì. Gli avvocati iscritti all’albo devono versare i contributi alla Cassa Forense, la cassa di previdenza obbligatoria della categoria. L’iscrizione è automatica con l’iscrizione all’albo, ma anche chi esercita in modo occasionale può essere tenuto a versare i contributi minimi, se si superano certe soglie di reddito.

Per i praticanti, esiste la possibilità di iscrizione volontaria alla Cassa Forense per iniziare a maturare anzianità contributiva.

Sei un avvocato o praticante e vuoi aprire la tua Partita IVA in modo corretto?

Ti aiutiamo a scegliere il regime fiscale più adatto, a gestire l’iscrizione alla Cassa Forense e a impostare correttamente la tua attività forense fin dal primo incarico.

Guide Correlate

Emissione fattura elettronica verso cliente estero: la guida

Emissione fattura elettronica verso cliente estero: la normativa L’obbligo di fatturazione elettronica è stato introdotto in Italia con l’obiettivo di eliminare la fattura cartacea e favorire la trasmissione digitale delle informazioni fiscali. I contribuenti che operano nel regime forfettario non sono esenti da questa normativa, e pertanto devono adeguarsi alle

Leggi la guida

Contributi previdenziali in regime forfettario

I contributi previdenziali nel regime forfettario: una guida essenziale ll regime forfettario è un regime fiscale semplificato che ha l’obiettivo di agevolare lavoratori autonomi e piccoli imprenditori nel calcolo dei contributi previdenziali e delle tasse. Una prima precisazione deriva da questi due tipi di versamenti che il forfettario deve effettuare:

Leggi la guida

Guida alla compilazione della fattura elettronica

Guida alla compilazione delle fatture elettroniche per regime forfettario: semplice e veloce La fattura elettronica è un documento fondamentale per i liberi professionisti e piccoli imprenditori che operano nel regime forfettario in Italia. Compilare correttamente queste fatture può sembrare complesso, ma seguendo attentamente questa guida, è possibile semplificare l’intero processo

Leggi la guida