Guide

Guide Partita IVA Operatore Olistico: guida completa 2025

Ti stai chiedendo come aprire la Partita IVA? In questa guida completa ti spieghiamo passo dopo passo tutto quello che devi sapere: dai requisiti ai costi, dalle procedure alle tempistiche.

Se svolgi trattamenti di benessere come massaggi olistici, tecniche energetiche, riflessologia o reiki, devi sapere che per lavorare legalmente in modo professionale è necessaria l’apertura della Partita IVA. Anche se operi come freelance o a domicilio, la normativa richiede una posizione fiscale attiva.

Quando è obbligatoria la Partita IVA per un operatore olistico?
La Partita IVA è obbligatoria quando l’attività viene svolta con abitualità, continuità e organizzazione, indipendentemente dal numero di clienti o dalla sede in cui lavori. Se ricevi compensi per i tuoi servizi, non puoi continuare a operare con la prestazione occasionale.

Qual è il codice ATECO corretto?
L’attività dell’operatore olistico viene generalmente classificata sotto il codice 96.09.09 – Altre attività di servizi alla persona nca. È un codice ampio che copre attività legate al benessere non medico, tra cui appunto i trattamenti olistici e naturali.

Si può scegliere il regime forfettario?
Sì, l’operatore olistico può accedere al regime forfettario se non supera gli 85.000 euro annui di ricavi e rispetta gli altri requisiti. Questo regime è ideale per chi lavora in proprio e prevede:

  • tassazione agevolata (5% per i primi anni, poi 15%),
  • esenzione IVA e ritenuta d’acconto,
  • contabilità semplificata.

Quale gestione INPS si applica?
Di solito, l’operatore olistico rientra nella Gestione Artigiani INPS, con il pagamento di contributi fissi trimestrali indipendenti dal reddito e, se superi una soglia di guadagno, anche una quota variabile. In alcuni casi, se l’attività ha caratteristiche diverse, si può valutare la Gestione Separata.

Ci sono altri adempimenti da rispettare?
Oltre alla Partita IVA, chi lavora come operatore olistico deve:

  • dotarsi di una PEC e del codice SDI per la fatturazione elettronica,
  • eventualmente presentare la SCIA al Comune se si apre uno studio,
  • considerare una copertura assicurativa RC professionale,
  • seguire formazione certificata presso scuole riconosciute per tutelare se stessi e i clienti.

Vuoi avviare la tua attività da operatore olistico in regola e con semplicità?
Ti guidiamo in ogni passaggio: apertura Partita IVA, regime fiscale, INPS e adempimenti locali.

Guide Correlate

Guide Come aprire la Partita IVA nel 2025: guida chiara e aggiornata

Da dove iniziare? Scegli il tipo di attività Prima ancora di compilare moduli o avviare pratiche, è importante capire come vuoi operare. Se svolgi un’attività di tipo intellettuale – come consulenze, marketing, creatività digitale o professioni sanitarie – rientri nella categoria dei liberi professionisti. Se invece offri servizi pratici o

Leggi la guida

Addio certificazione unica per forfettari nel 2024

In particolare, il Decreto Semplificazioni Fiscali, teso a razionalizzare e semplificare le norme relative agli adempimenti tributari, come comunicato attraverso il sito istituzionale del governo, abolirà la “Certificazione Unica relativa ai soggetti forfettari e ai soggetti in regime fiscale di vantaggio”. Esaminiamo da vicino questa novità. Certificazione unica forfettari dal

Leggi la guida