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Obbligo di fatturazione elettronica

Obbligo di fatturazione elettronica per il regime forfettario: leggi la nostra guida aggiornata al 2023 e scopri se sei in regola con la fatturazione elettronica.

Fatturazione elettronica per forfettari: al passo con la normativa italiana

Negli ultimi anni, l’Italia ha introdotto una serie di innovazioni digitali per semplificare le procedure amministrative e migliorare l’efficienza del sistema fiscale. Uno di questi cambiamenti significativi riguarda l’obbligo di fatturazione elettronica, che coinvolge i professionisti e le ditte individuali operanti nel regime forfettario.

L’obbligo di fatturazione elettronica è stato introdotto con l’obiettivo di eliminare la fattura cartacea e favorire la trasmissione digitale delle informazioni fiscali. I contribuenti che operano nel regime forfettario non sono esenti da questa normativa, e pertanto devono adeguarsi alle nuove regole.

C’è l’obbligo di fatturazione elettronica per chi è nel regime forfettario?

In sostanza, comporta l’emissione e la ricezione delle fatture in formato digitale, utilizzando il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate.

L’obbligo di fatturazione elettronica per il regime forfettario è entrato in vigore il 1° Luglio 2022, a seguito del Decreto Legge n.36/2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in 30 Aprile 2022. Tuttavia la norma assegna questo obbligo solo ai contribuenti forfettari che nel corso del 2021, ossia l’anno d’imposta precedente al 2022, abbiano ottenuto dei ricavi o compensi superiori a 25.000 Euro.

Come abbiamo appena detto, quindi, l’obbligo si applica momentaneamente solo ad alcuni forfettari, dal 1° gennaio 2024 invece, l’obbligo si estenderà a tutti i forfettari.

Il limite dei ricavi o compensi superiori a 25.000 Euro viene ragguagliato per anno; questo significa che se hai aperto la Partita IVA in corso d’anno, il calcolo della soglia viene adeguato ai giorni di attività; ad esempio se Francesca ha aperto la Partita IVA il l’1 maggio 2021 dovrà aver incassato meno di 16.780,82 Euro [(25.000/365)*245 giorni di attività], dove 245 sono i giorni in cui Francesca ha lavorato.

Ho l’obbligo di fatturazione elettronica se ho aperto la P.IVA nel 2023?

Se hai aperto la tua Partita IVA in regime forfettario nel 2023 non hai l’obbligo di fatturazione elettronica per l’anno in corso; l’obbligo scatterà dal 1 gennaio 2024.

Invio tardivo della fatturazione elettronica: le sanzioni

I contribuenti in regime forfettario hanno l’obbligo di emettere la fattura elettronica e inviarla al Sistema Di Interscambio (SDI) entro 12 giorni da quando è stata effettuata l’operazione.

La sanzione prevista in caso di emissione tardiva della fattura elettronica è:

  • di importo compreso tra il 5 e il 10%;
  • da un minimo di 250 e fino a 2.000 euro se la violazione non rileva ai fini della determinazione del reddito.

Per adempiere all’obbligo di fatturazione elettronica, i contribuenti nel regime forfettario devono dotarsi degli strumenti adeguati, come software o servizi di fatturazione elettronica conformi alle norme italiane. È importante informarsi sulle soluzioni disponibili sul mercato e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze. 

Si ricorda che a partire dal 1 gennaio 2024 l’obbligo di fatturazione elettronica sarà esteso a tutti i contribuenti in regime forfettario.

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