Crescita Sostenibile nel Regime Forfettario: Come Lavorare Meglio Senza Stress

Perché la crescita disordinata nel forfettario è pericolosa Il problema non è crescere in sé, ma come avviene. Nel regime forfettario la crescita disordinata è particolarmente rischiosa, perché non ci sono strutture che assorbano l’urto: sei solo tu, il tuo tempo e la tua energia. Crescere senza stress significa cambiare il criterio di espansione. Non … Leggi tutto

Forfettario e Rischio D’Impresa: Guida Completa per Proteggere Patrimonio e Attività

Il regime forfettario non separa il rischio personale da quello professionale Il forfettario, dal punto di vista giuridico, è una persona fisica. Questo significa che non esiste alcuna separazione tra il patrimonio personale e quello professionale.  Se qualcosa va storto, non risponde l’attività, ma rispondi tu. In caso di contenzioso, richiesta di risarcimento o errore … Leggi tutto

Avvisi bonari: Sospensione delle Notifiche a Dicembre e cosa Cambia per i Contribuenti

Introduzione Dal 1° dicembre al 31 dicembre entra in vigore una novità introdotta dal D.Lgs. 1/2024 (Decreto Adempimenti): la sospensione delle notifiche degli avvisi bonari, delle lettere di compliance e delle comunicazioni relative ai redditi soggetti a tassazione separata. Una misura che evita ai contribuenti di ricevere atti potenzialmente impegnativi nel pieno del periodo natalizio, ma che non … Leggi tutto

Immobili e Manovra 2026: Cedolare Secca per Negozi fino a 1500 mq e Impatti per le PMI

Introduzione La Manovra 2026 mette al centro gli immobili, con ipotesi che toccano tassazione, cedolare secca e scelte operative per le imprese.  In queste righe trovi una guida chiara per capire cosa cambia per PMI e micro-imprese tra locazioni brevi al 26% e possibile cedolare secca commerciale al 21%. Novità fiscali immobili 2026 Il dibattito … Leggi tutto

Psicologia del Prezzo nel Regime Forfettario: Come Stabilire il Valore del Tuo Lavoro

Introduzione Nel regime forfettario, dove non puoi dedurre i costi e il margine reale è la differenza tra ciò che incassi e ciò che versi in tasse, la vera competenza finanziaria non è contabile, ma psicologica. Saper dare un prezzo al proprio lavoro diventa la chiave per garantire sostenibilità, riconoscimento e libertà professionale. Come dare il giusto valore al … Leggi tutto

ISA 2025: Guida Completa alle Verifiche Prima Dell’Invio della Dichiarazione dei Redditi

ISA 2025 e scadenza: cosa controllare prima dell’invio Da quest’anno sono operativi i nuovi codici Ateco 2025 che sostituiscono quelli precedenti. È necessario verificare la corretta applicazione della tavola di raccordo tra la classificazione del 2007 e quella del 2025, perché le corrispondenze non sono sempre identiche. Chi ha aderito al Concordato Preventivo Biennale relativo … Leggi tutto

Guida – Quando il cliente non paga la realtà spiacevole del forfettario

Quando il cliente non paga nel regime forfettarioSì, è vero: nel forfettario anche i soldi mai ricevuti vengono considerati reddito.Questo significa che, una volta emessa la fattura, sei tenuto comunque a dichiararla e a versare i contributi relativi.. Per questo motivo, la parola d’ordine è prevenzione. Come prevenire i mancati pagamentiLa difesa migliore inizia prima di emettere la fattura. Richiedere … Leggi tutto

Bonus edilizi 2025 – cessioni dei crediti nel Cassetto Fiscale

Cos’è la cessione dei crediti I crediti da Super-bonus, Eco-bonus, Sisma-bonus e altri bonus possono essere: utilizzati in dichiarazione, trasformati in sconto in fattura, oppure ceduti. Dal 29/05/2024 il divieto di cessione delle rate residue riguarda solo i beneficiari originari; fornitori e cessionari possono continuare a trasferire i crediti presenti nel proprio Cassetto Fiscale secondo … Leggi tutto

Guida – Forfettario e piattaforme digitali

Marketplace e Intermediari Con Etsy o Shopify, il cliente paga la piattaforma che trattiene commissioni e versa il netto. Ma in fattura va indicato il ricavo lordo, non solo ciò che ricevi. Creator Digitali YouTube e AdSense: pagamenti da Google Ireland, quindi operazioni intracomunitarie. Patreon e OnlyFans: spesso i pagamenti arrivano da società estere → … Leggi tutto

Guide Partita IVA Ingegnere: guida completa 2025

Se sei un ingegnere e vuoi esercitare la professione in modo autonomo o collaborare con studi tecnici, imprese o pubbliche amministrazioni, devi aprire una Partita IVA da libero professionista. Questo vale sia per i giovani laureati che iniziano, sia per i professionisti con anni di esperienza che scelgono di lavorare in proprio.

Quando è obbligatoria la Partita IVA?
Devi aprire la Partita IVA appena inizi a svolgere l’attività in modo abituale e retribuito, anche se ancora non sei iscritto all’albo o se collabori come esterno con altri professionisti. È un requisito necessario per emettere fatture, partecipare a gare e firmare progetti.

Qual è il codice ATECO corretto?
Il codice ATECO più utilizzato è 71.12.10 – Attività degli studi di ingegneria. Copre la maggior parte delle attività professionali dell’ingegnere, dalla progettazione alla consulenza tecnica. È fondamentale indicarlo correttamente al momento dell’apertura della Partita IVA.

Il regime forfettario è disponibile?
Sì, anche gli ingegneri possono accedere al regime forfettario se:

  • non superano gli 85.000 euro di fatturato annuo,
  • non hanno partecipazioni in SRL incompatibili,
  • non lavorano prevalentemente per ex datori di lavoro.

Il forfettario garantisce tassazione agevolata, niente IVA e contabilità semplificata, risultando molto vantaggioso soprattutto nei primi anni di attività.

Devo iscrivermi a una cassa previdenziale?
Sì. Gli ingegneri con Partita IVA devono iscriversi a Inarcassa, la cassa di previdenza degli ingegneri e architetti liberi professionisti. È obbligatoria se:

  • sei iscritto all’Ordine,
  • eserciti in autonomia,
  • non hai altri rapporti di lavoro dipendente prevalente.

In alcuni casi, se non sei iscrivibile a Inarcassa, potresti rientrare nella Gestione Separata INPS.

Ci sono altri adempimenti obbligatori?
Oltre alla Partita IVA e all’iscrizione a Inarcassa, l’ingegnere deve:

  • avere una PEC e un codice SDI per la fatturazione elettronica,
  • iscriversi all’Ordine professionale (in base alla specializzazione),
  • rispettare gli obblighi in materia di assicurazione professionale.

Vuoi avviare la tua attività da ingegnere libero professionista in modo preciso, veloce e senza rischi?
Ti guidiamo passo dopo passo, dall’apertura della Partita IVA all’iscrizione a Inarcassa e alla scelta del regime fiscale più adatto.