Guide

Bonus edilizi 2025 – cessioni dei crediti nel Cassetto Fiscale

Bonus edilizi 2025: cessioni dei crediti nel Cassetto Fiscale

Cos’è la cessione dei crediti

I crediti da Super-bonus, Eco-bonus, Sisma-bonus e altri bonus possono essere: utilizzati in dichiarazione, trasformati in sconto in fattura, oppure ceduti. Dal 29/05/2024 il divieto di cessione delle rate residue riguarda solo i beneficiari originari; fornitori e cessionari possono continuare a trasferire i crediti presenti nel proprio Cassetto Fiscale secondo regole stringenti.

Regole chiave 2025

  • Beneficiari originari: niente cessione delle rate residue non fruite.
  • Fornitori/cessionari: cessioni ulteriori ammesse nei limiti normativi (passaggi qualificati; stop alle cessioni parziali della singola rata).
  • Banche: possono trasferire ai clienti professionali privati con conto attivo, senza ulteriori cessioni.

Procedura passo passo

  1. Verifica del credito nel Cassetto Fiscale.
  2. Controllo qualifica del cessionario (fornitore, intermediario, banca).
  3. Invio telematico su piattaforma AE e tracciamento passaggi.
  4. Fiscalità: il reddito sorge al momento dell’utilizzo in F24 per chi riceve come pagamento.

Hai crediti “bloccati” o rate distribuite su più anni e soggetti? Prenota una consulenza: mappiamo i flussi nel Cassetto, verifichiamo vincoli e finestre di trasferibilità e impostiamo un percorso operativo senza sorprese.

Vantaggi e rischi

  • Liquidità per fornitori/cessionari grazie alla circolazione ancora possibile.
  • Rischi: errori su qualifiche dei cessionari, cessioni parziali vietate, scadenze delle rate.

FAQ

  1. Chi può cedere i crediti fiscali nel 2025?
    Solo soggetti titolari del credito (imprese, condomìni, privati) verso banche o intermediari finanziari abilitati, secondo la procedura telematica dell’Agenzia Entrate.
  2. Cosa significa “cessione della rata intera”?
    Non è più ammessa la cessione parziale del credito: va trasferita l’intera quota annuale generata dalla detrazione.
  3. Le banche possono ancora acquistare crediti edilizi?
    Sì, ma con verifica obbligatoria della tracciabilità e della provenienza del credito, tramite il codice univoco in piattaforma.
  4. È possibile cedere crediti ricevuti come compenso?
    Sì, ma solo se il credito è già visibile nel Cassetto Fiscale e risulta cedibile; l’accettazione da parte del cessionario è necessaria.
  5. Come si verifica la cedibilità di un credito nel Cassetto Fiscale?Accedendo alla sezione “Piattaforma cessione crediti” → voce “Crediti cedibili”, dove sono riportati tipologia, anno e stato.

Guide Correlate

Guida – Dimenticare una fattura come rimediare senza panico

Dimenticare una fattura nel regime forfettario: niente panico Anche i professionisti più organizzati possono sbagliare. Se ti sei accorto di non aver emesso una fattura, la prima cosa da fare è non farti prendere dal panico. La legge ti concede fino a 12 giorni dopo l’effettuazione dell’operazione (che coincide con la consegna

Leggi la guida

Guida – Detrazioni e spese personali nel forfettario

Detrazioni IRPEF: come funziona per i forfettari Nel regime forfettario, il tuo reddito d’impresa non entra nel calcolo dell’imposta sostitutiva. Tuttavia, il reddito complessivo (composto dalla tua attività e da altri redditi) è quello che conta per determinare le detrazioni IRPEF. Questo significa che, anche se hai una partita IVA, puoi dedurre spese come quelle

Leggi la guida

Guida – Forfettario e Crowdfunding

Crowdfunding e forfettario: cosa sapere prima di iniziare Negli ultimi anni sempre più creativi, artigiani e professionisti hanno scelto il crowdfunding per finanziare progetti, prodotti o idee. Tuttavia, molti ignorano che dietro i contributi ricevuti si cela un aspetto fiscale tutt’altro che secondario. La regola è semplice: se chi contribuisce riceve qualcosa

Leggi la guida